ODO GELLI FAR FESTA/1 - L'ESERCITO DEI PIDUISTI? «ERAVAMO 962 E NESSUNO SI È PENTITO. ANZI, SÌ: UNO SOLO. MAURIZIO COSTANZO» - SINDONA: «AVEVA VISTO UCCIDERE SUO FRATELLO IN SPAGNA DAI COMUNISTI, NON L'AVEVA MAI DIMENTICATO».
La prima puntata del libro-intervista di Sandro Neri con il gran maestro della P2: "Rispetto le istituzioni. Ma da monarchico (e fascista), non credendo nell'ordinamento repubblicano, non vado a votare". Una lettura che nasconde, tra le righe, molte sorprese (Il Venerabile non parla mai a caso). [16-11-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/2 - IL PIÙ GIOVANE VOLONTARIO DELLA GUERRA DI SPAGNA CONTRO "LA PESTE MARXISTA" - LA MORTE DEL FRATELLO IN BATTAGLIA - L'INCONTRO COL DUCE CHE DECIDERÀ BUONA PARTE DELLA SUA VITA.
Dal libro-intervista di Sandro Neri con il gran maestro della P2: Mussolini era seduto al tavolo. Fu ancora lui a parlare: «Va bene, ci penso io. Ti farò frequentare i corsi di preparazione politica. Puoi andare. Manderemo tutte le disposizioni al tuo federale, che provvederà a darti le istruzioni». [17-11-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/3 - VENERABILE E 007? - IL TESORO DI RE PIETRO, 60 TONNELLATE DI LINGOTTI D'ORO, DUEMILA CHILI DI MONETE ANTICHE, SEI MILIONI DI DOLLARI E ALTRI DUE DI STERLINE CHE GELLI FU INCARICATO DI RIPORTARE IN ITALIA.
Dal libro-intervista di Sandro Neri con il gran maestro della P2: Le davano del doppiogiochista: "Preferirei dire di temporeggiatore. Io ho fatto il mio dovere di militare, di repubblichino, ma ho anche salvato la vita a persone che stavano dall'altra parte." [20-11-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/4 - 1944, IL RAPPORTO COI PARTIGIANI, LA RESA SULLA LINEA GOTICA - LE NOZZE CON WANDA - IL CONFINO ALLA MADDALENA ("VENDEVO ROCCHETTI PER CUCIRE") - 'L'INCONTRO CON TOGLIATTI E L'ACCUSA DI FARE IL DOPPIOGIOCO COI ROSSI.
Alla Maddalena frequentavo un comunista vero: il sindaco Marchetti. Era anche massone. Fu lui a fornirmi i primi rudimenti sulla massoneria. Gli americani stavano favorendo la riapertura delle logge e i massoni che negli anni del fascismo si erano messi "in sonno" stavano tornando allo scoperto. [21-11-2006]



ODO GELLI FAR FESTA/5 - DOPOGUERRA: LA VITA RICOMINCIA - I BROGLI AL REFERENDUM MONARCHIA-REPUBBLICA (IL RE AVREBBE VINTO) - I CONTATTI CON GLI AMERICANI - LA NASCITA DI GLADIO, VOLUTA DALLA CIA.
Perso il mio primo impiego avviai un'attività in proprio. La Casa del libro. La mossa vincente fu aprire il negozio in corso Gramsci 52, nel cuore del quartiere scolastico. Stranamente, nessuno aveva pensato di fare altrettanto prima di me. Vendevamo libri di testo, per le scuole. [22-11-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/6 - I PRIMI LAVORI: DALLA REMINGTON ALLA PERMAFLEX - GLI INCONTRI CON DE GASPERI E ANDREOTTI - L'INGRESSO NELLA MASSONERIA, INIZIALMENTE UNA DELUSIONE: UN PASSATO GLORIOSO DI CUI IO NON TROVAVO TRACCIA NEL PRESENTE.
"La massoneria nell''800 aveva avuto potere perché era segreta. Se non c'è riservatezza come potrebbe un ministro entrare nell'Istituzione? Un prefetto o un generale dell'Arma dei Carabinieri. Nella P2, che invece era riservata, personaggi di questo calibro si iscrivevano eccome". [23-11-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/7 - DA "LIBERO MURATORE" ALLA P2: "EREDITAI UNA LOGGIA PICCOLA E INDEBOLITA. C'ERA CHI ERA NATO A FINE '800. DISSI AL GRAN MAESTRO: QUESTA GENTE HA RAGGIUNTO L'ETÀ PENSIONABILE, LA LOGGIA VA RINNOVATA."
A tutti chiedevamo di indicare per iscritto, oltre alle proprie esperienze e competenze professionali, le eventuali conoscenze personali. Devo dire che, a ripensarci oggi, con nessuno degli oltre 900 iscritti alla P2 si è avuto uno screzio o un problema serio. [27-11-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/8 - I DOSSIER DEL SIFAR DEL GENERALE ALLAVENA? MAI AVUTI - OGGI AMMETTO DI AVER FORSE STIMATO DE LORENZO PIÙ DI QUANTO VALESSE. ERA BEN VISTO DA TUTTA L'ARMA DEI CARABINIERI.
In poco tempo avevamo raccolto le adesioni di 400 persone. Ascarelli non si rendeva conto di come riuscissi ad avvicinare personaggi così in alto. Anche Salvini, diventato Gran Maestro, era incredulo. Mi diceva: «Se domani portassi a iniziare il Papa, non mi meraviglierei». [28-11-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/9 - L'IRRESISTIBILE ASCESA AI VERTICI DELLA LOGGIA - L'AMBIGUO RUOLO NEL TENTATO GOLPE BORGHESE: PERCHÉ FALLÌ? "PROBABILMENTE SONO VENUTE A MANCARE CERTE PROMESSE, UN SOSTEGNO". QUELLO AMERICANO? "PER ESEMPIO".
La notte dell'Immacolata il gruppo che entrò al Viminale per impossessarsi delle armi, le portò via davvero. Il commando, penetrato nell'armeria del Ministero, si impossessò di duecento mitra da distribuire alle forze rimaste in attesa. [29-11-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/10 - IL BRACCIO DI FERRO CON IL GRAN MAESTRO SALVINI. ALLA FINE VIENE NOMINATO MAESTRO VENERABILE IN CAMBIO DELL'IMPEGNO A "RENDERE PALESE" LA LOGGIA P2. MOSSA CHE NON FARÀ MAI.
Il patto prevedeva che la loggia potesse essere ispezionata solo dal Gran Maestro. In massoneria esistono degli ispettori con il compito di vagliare i lavori delle logge. La P2, in questo, rappresentava un'eccezione: perché solo Salvini aveva il diritto di ispezionarla. Il Gran Maestro o persona da lui delegata... [30-11-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/11 - LA P2 E LA STRATEGIA DELLA TENSIONE: L'ITALICUS, L'OMICIDIO OCCORSIO - "L'ESPRESSO" PARLA DI "LOGGIA GOLPISTA" - PIDUISTI SUI GENERIS, CLAUDIO VILLA E ALIGHIERO NOSCHESE.
"Noschese, ansioso di conoscere il suo reale stato di salute, aveva chiamato uno dei medici che lo seguiva imitando la voce del primario e aveva saputo di avere un tumore. È corso a prendere la pistola e si è sparato per farla finita." [01-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/12 - ANNI '70: L'ELEZIONE DI LEONE: "TUTTI I PARLAMENTARI ISCRITTI ALLA P2 O COMUNQUE VICINI ALLA LOGGIA LO VOTARONO" - GLI SCANDALI, LA STRATEGIA DELLA TENSIONE - CHI C'ERA SOPRA LICIO?...
"Penso che il fine dello stragismo in Italia fosse quello di destabilizzare. Creare paura doveva servire a trovare una giustificazione per instaurare un potere forte. Credo che la soluzione di gialli come quello di piazza della Loggia andasse cercata a livelli altissimi". [04-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/13 - LA P2, I SERVIZI SEGRETI E GLI USA - UNA BRANCA DELLA NATO? UN'EMANAZIONE DEI SERVIZI? PER COSSIGA GELLI NON ERA IL VERO CAPO: "MI MERAVIGLIA CHE L'ABBIA DETTO: MI CONOSCEVA E LUI STESSO HA DICHIARATO CHE GLI SONO STATO UTILE."
La versione di Licio: "Una sede di copertura per agenti segreti non lo era di certo. È più facile che qualcuno abbia accettato di entrare in segno di gratitudine per quanto era stato fatto per lui o perché scopriva che c'era anche un suo superiore." [05-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/14 - EDGARDO SOGNO E IL "COMPLESSO CILENO" - L'ITALICUS E IL GOLPE BIANCO: "ERAVAMO STUFI DEL MALCOSTUME E DEL DISSESTO, ANCHE ECONOMICO, IN CUI VERSAVA L'ITALIA IN QUEL MOMENTO."
Credo che Sogno avesse i contatti giusti per poter attuare un colpo di Stato. Da persona intelligente qual era, ne aveva discusso i dettagli con molti personaggi per poter meglio perfezionare il suo piano. Che non arrivò mai, però, a essere così dettagliato come il Piano di rinascita democratica. [06-12-2006]



ODO GELLI FAR FESTA/15 - L'INTERNAZIONALE PIDUISTA: I RAPPORTI (SMENTITI) CON L'ORGANIZZAZIONE ODESSA - "NON MI SONO MAI OCCUPATO DELLA FUGA DI NAZISTI E CRIMINALI DI GUERRA DALL'EUROPA" - LICIO ORGANIZZA IL RITORNO IN PATRIA DI PERON.
Bisognava convincere i militari ad appoggiare la rielezione di Perón. La massoneria argentina non voleva farlo. Considerava il generale Perón un dittatore e come tale un nemico. L'Operazione Gianoglio riuscì solo dal momento in cui la massoneria si lasciò convincere. [11-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/16 - L'OPERAZIONE GIANOGLIO, IL RITORNO DI PERON IN ARGENTINA CON IL SOSTEGNO DELLA MASSONERIA - ANDREOTTI, PRESENTE ALLA CERIMONIA DI INSEDIAMENTO, RACCONTA DI AVER VISTO PERÓN PRATICAMENTE GENUFLETTERSI AL COSPETTO DI GELLI.
"Perón aveva fatto imbalsamare il corpo della moglie Evita. L'avevo aiutato io a trovare la persona che potesse svolgere l'operazione, e confesso che non era stato semplice. Dopo il colpo di stato che l'aveva destituito la salma era stata trafugata e nascosta al Cimitero Monumentale di Milano." [12-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/17 - LA MORTE DI PERON, ISABELITA CEDE IL POTERE AI MILITARI, L'INFLUENZA DI LICIO RESTA FORTE ("DEI DESAPARECIDOS SI È SAPUTO DOPO") - L'INCONTRO CON PINOCHET - L'OPERAZIONE CONDOR.
Ebbi occasione di parlare un po' più da vicino con Pinochet la sera del ricevimento organizzato da Perón per festeggiare il suo rientro a Buenos Aires, nell'agosto del '73. In quell'occasione conobbi anche Salvator Allende. [13-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/18 - PIDUISTI ILLUSTRI: TOLBERT E SADAT. IL PRIMO VOLEVA FARE DELLA LIBERIA LA "SVIZZERA D'AFRICA", L'EGITTO ERA UN PAESE CHIAVE, ATTRAVERSO SADAT BISOGNAVA RICONSOLIDARE I RAPPORTI CON L'ITALIA - IL LEGAME CON CEAUSESCU.
Di certo il fine della P2 era quello di garantire all'Italia strade privilegiate nei suoi rapporti internazionali. A questo e non altro sono serviti i contatti ravvicinati col presidente della Liberia o con quello egiziano. [14-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/19 - MISTERI ITALIANI, IL RAPIMENTO MORO ("NESSUNO CI CHIESE DI OCCUPARCI DEL CASO. NEPPURE GLI USA") - CHI SI NASCONDE DIETRO LE BR? ("HANNO AVUTO SOPRATTUTTO MOLTA FORTUNA").
BR protette? Non saprei. Certo colpisce la loro grande capacità di azione e il fatto che riuscissero a operare in un regime di totale segretezza nonostante tutti gli apparati di polizia e di intelligence fossero concentrati su di loro. [15-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/22 - IL BURATTINAIO E IL RE: "SONO STATO PER SEDICI ANNI AMICO DI SUA MAESTÀ RE UMBERTO E LUI, PER RINGRAZIARMI DI TUTTO IL LAVORO E TANTE ATTENZIONI, VOLLE FARMI L'ONORE DI NOMINARMI CONTE."
Io e mia moglie abbiamo pranzato al tavolo del re. Improvvisamente lo sento rivolgersi a lei con un «vede, contessa». E lei, confusa: «Come, scusi?» Ma il re insisteva: «Sì, dico a lei. Domattina faremo una specie di iniziazione perché abbiamo deciso, visti i meriti di suo marito, di nominarlo conte»... [20-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/23 - LA MITICA INTERVISTA CON COSTANZO - DALLO SCHEMA R (COME RIVOLUZIONE? NO, RISANAMENTO) AL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA: "ERA ESCLUSO IL ROVESCIAMENTO DEL SISTEMA. IL FINE ERA DI ARRIVARE A UNA MODIFICA DELLA COSTITUZIONE.
È sempre meglio essere un burattinaio che non un burattino. E non per quello che molti potrebbero pensare. Il vantaggio è che il burattinaio può anche sottrarsi ai riflettori, il burattino no. Lui non può decidere delle sue azioni. [21-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/24 - IL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA - L'ASSALTO AL "CORRIERE" - I RINGRAZIAMENTI DI WOJTYLA - BERLUSCONI: GLI CONSEGNAMMO UNA TESSERA DA APPRENDISTA. MA DOVEVA ESSERE DA MAESTRO CE LA RIMANDÒ INDIETRO.
Si dice che molti punti del piano somiglino ai programmi del Governo Berlusconi: "Specie per la riforma della scuola o per quella della giustizia. Dovesse essere vero, significa che avevamo lavorato bene. Che i nostri suggerimenti sono rimasti validi anche a distanza di tanto tempo." [22-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/25 - BANCHIERI DI DIO: IL RAPPORTO CON SINDONA ("AVEVA LA STOFFA PER FARE IL MINISTRO DELL'ECONOMIA") - ENTRANO IN SCENA CALVI E ORTOLANI - LA LISTA DEI 500, IL GOLPE SEPARATISTA IN SICILIA.
Sindona era convinto che i suoi guai derivassero da Ugo La Malfa, che gli aveva negato l'aumento di capitale della Finambro. Siculi entrambi, non si sopportavano. Sindona insisteva che se i loro rapporti non si fossero inaspriti non sarebbe accaduto nulla di grave. [27-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/26 - IL LEGAME CON ORTOLANI - ENTRA IN SCENA CALVI E LA RIZZOLI OTTIENE IL PRESTITO DI 20 MILIARDI DI LIRE - MUORE PAOLO VI - LA P2 DIETRO LA FINE DI PAPA LUCIANI?...
Non avevo affari col Vaticano e non ho mai avuto a che fare con le sue manovre finanziarie. Dopo lo scandalo della P2 ci è stato attribuito di tutto. Ricordo che ogni mattina aprivo il giornale dicendo «vediamo oggi cosa si saranno inventati». [28-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/27 - TUTTI I FINANZIAMENTI DI CALVI - LA CORSA AL "CORRIERE", LO IOR DI MARCINKUS, LA STORIA DEL CONTO PROTEZIONE: "ERANO FORTEMENTE INDEBITATI. IL PSI AVEVA UNO SCOPERTO DI 19 MILIARDI".
Organizzai una cena, al Grand Hotel di Roma, tra Craxi e Calvi perché si chiarissero. «Così vi parlate» dissi. Io non sarei stato presente. Calvi voleva essere certo che il versamento fosse finito nel posto giusto, Craxi doveva chiarire perché non aveva rispettato l'accordo. [29-12-2006]

ODO GELLI FAR FESTA/28 - LA FINE DI CALVI: "LA CHIAVE DEL MISTERO È IN CHI HA ORGANIZZATO IL SUO ULTIMO VIAGGIO. EMILIO PELLICANI. SILVANO VITTOR, CHE L'HA ACCOMPAGNATO FINO A LONDRA. VOLEVA ANDARE A ZURIGO, PERCHÉ L'HANNO PORTATO IN INGHILTERRA?...
"Sindona era un ingegnere della finanza, ma aveva questo difetto. Parlava tanto, e sapeva farlo anche bene. Ecco, Sindona, Cuccia e Calvi erano una triade. Tre fuoriclasse. Ma gli altri due, a differenza di Sindona, non parlavano mai." [02-01-2007]

ODO GELLI FAR FESTA/29 - LA DOPPIA PIRAMIDE: L'INIZIO DELLA FINE. LA PERQUISIZIONE A VILLA WANDA - I DOCUMENTI SPEDITI IN URUGAY E POI DISTRUTTI - LA COMMISSIONE ANSELMI.
Tina Anselmi scrisse di "una piramide al cui vertice c'è Gelli e, sopra di essa, un'altra piramide rovesciata che vede il suo vertice inferiore nella figura di Gelli, punto di collegamento tra le due". Ci si ritrova? "Mi sembra un'immagine corretta. Io ero il capo della loggia, ma avevo contatti a livello internazionale.". [03-01-2007]

ODO GELLI FAR FESTA/30 - È ARRIVATA LA BUFERA: L'ARRESTO A GINEVRA, L'EVASIONE ("TUTTO DIPENDEVA DALL'ACCONCIATURA DEI CAPELLI") E LA LATITANZA IN COSTA AZZURRA!...
"Non ho mai trattato con alcuno i dettagli della fuga. La sera giusta ho potuto uscire dalla stanza senza mai imbattermi in una guardia. Ogni cancello incontrassi nel mio cammino era stranamente aperto." Chi era l'autore del piano, lei? "No, ma adesso non ricordo chi." [04-01-2007]

ODO GELLI FAR FESTA/31 - LA DURA VITA DA LATITANTE: DOCUMENTI FALSI, CASE, RESIDENZE DI AMICI ("MI RITROVAI FACCIA A FACCIA CON TINA ANSELMI") - SI COSTITUISCE IN SVIZZERA - L'ESTRADIZIONE IN ITALIA, CON UN TRATTAMENTO MOLTO SPECIALE.
Alla Certosa di Parma venne allestito una sorta di appartamento, costato circa 3 miliardi di lire. Due stanze e un bagno, ma complete di tutto. La sera passavano a chiedermi cosa preferissi per la cena; a tavola ero servito da due poliziotti, con i guanti. Sono uscito l'11 aprile, per motivi di salute.  [05-01-2007]

ODO GELLI FAR FESTA/ULTIMA PUNTATA - LA SECONDA LATITANZA (SEMPRE COSTA AZZURRA) CON L'ORGANETTO A ROTELLE E IL GATTO - IL VERO OBIETTIVO DELLA P2? GOVERNARE SENZA ESSERE AL GOVERNO - OGGI NON ESISTE PIÙ. CI SONO ORGANIZZAZIONI MOLTO PIÙ POTENTI.
Fine della storia: "Reputo la vicenda della P2, cioè l'inchiesta e il polverone seguiti alla perquisizione di Arezzo, uno scandalo nello scandalo. Mi hanno addebitato molte colpe. Resta il fatto che tutte le gravi accuse che mi sono state mosse con gli anni si sono sciolte come neve al sole." [08-01-2007]



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