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ALBA PARIETTI






( Alba Parietti )


Ha gli occhi di Caligola, ma la bocca di Paperino.
Certi uomini la detestano perché sembra un travestimento Femme Fatale alla Almodòvar, una donna in surplus ormonale, una iperdonna in grado di fare innamorare di sé persino le lesbiche. E con impudente vanità, Alba commenta il risultato: "Le lesbiche mi considerano un sex symbol? Tendenzialmente mi piace piacere agli uomini. Ma le donne mi piacciono: con loro ho un rapporto più intimo e complice che con un maschio".
E' vero: la "selvaggia" ha la mente aperta, purtroppo da parte a parte. Tuttavia è strabiliante il misto di attrazione e di antipatia che suscita questa donna post-trentenne, sposata con un figlio, ancora capricciosa, decisa e spiritosa di sé. Mezzo Paese l'osserva morbosamente, contemporaneamente tutti gli altri ne parlano male. Certi uomini la detestano perché sembra un travestimento Femme Fatale alla Almodovar, una donna al testosterone, una Sharon Stone in surplus ormonale, una Crudelia in calore che toglie il sonno ai maschietti e manda in soffitta anni di femminismo.



( Alba Parietti )


Il critico più dissacrante è il solito Aldo Busi: "Non è un'artista, è un panettone mal riuscito; trattasi di una bufala nel senso della mozzarella e della zoologia. Persino il fantasma di Tina Pica sarebbe più sexy di lei. Per carità, io le sono molto grato perché fa tornare negli uomini il desiderio di accoppiarsi tra loro". Ma anche le donne, invece di gioire che una di loro sia finalmente riuscita a diventare una "pippabauda", la getterebbero sbrigativamente sul fuoco come un sofficino Findus. Le viperine sbraitano che il successo della Illustre Megera derivi dalla sua tirchieria con le gonne, dal suo inevitabile lungocoscia; povero spettatore! travolto da quei seni così gonfi che formano un'onda anomala.



( Alba Parietti )


Come al solito, è solo questione di tempo. Si sa come funzionano le cose in Italia. Prima gli si fa una sorta di statua, mirabile e immobile; poi, al primo accenno di traballamento, la statua viene presa a sassate di giudizi impietosi, derisa senza risparmio dai suoi vecchi fans, messa alla gogna dagli ultimi dati dell'Auditel e del box-office. E poi, si ha la possibilità di ricostruire una reputazione bruciata, salvarsi dallo scherno dei critici e risalire così la scala verso il cielo dei lustrini? Un pensiero che deve aver sfiorato Alba Parietti. Non si spiegano altrimenti le sue ultime, amare dichiarazioni: "Perché non mi chiamano più in televisione? Evidentemente alla Sinistra, ora che è salita al potere, non occorre più una coscia lunga".
Ma chi è Alba Parietti? E chi si crede di essere? Ecco un'antologia di curiosità, battute e stranezze assortite, scelte nello sterminato florilegio che l'alba superstar ha distribuito gratis di porta in porta, di canale in canale, di giornale in giornale.



( Alba Parietti )


A COME ALBA

  • "Ho il cervello di un uomo e il corpo di una donna".
  • "Sono come una cassiera di bar, che parla di tutto e non sa niente".
  • "Sono una specie di camionista".
  • "Non sono mai stata né raccomandata, né mi sono mai fatta mantenere da un uomo. Mi sono fatta da sola".
  • "Sto molto attaccata alla mia strada, come un Tir. Sono un bisonte della tv, io".
  • "Sono diventata come Brera".
  • "Non sono solo un paio di cosce. Piaccio anche alle donne".



    ( Alba Parietti )


    ANIMALE
    "Amo tanto l'Africa quanto odio l'America. Mi ricordo del Kenya, di Marrakesh, delle sere quando si ballava fino al mattino e mi piaceva sentirmi animale".

    BAMBINA
    "Non sono mai stata una bambina con la bambola e l'uncinetto. Non ho avuto passaggi, evoluzioni: da bambina a donna, subito. Scoprirmi femmina mi ha fatto piacere".

    CALCIATORI
    "Certo, poverini, i calciatori erano più contenti di fare una chiacchierata con me piuttosto che con i giornalisti uomini. Come non capirli? Sono giovani, e il ritiro è duro...".



    ( Alba Parietti )


    CASERMA
    "L'altra sera mi sono messa a raccontare barzellette. Tre ore continue di barzellette, ma quelle da caserma".

    CONCORRENZA
    "Solo le mezze calzette temono la concorrenza. E io non temo la concorrenza di nessuno".

    CRITICI
  • "Mi hanno creata i critici. Gli stessi che ora mi stroncano. Perché ho troppo successo".
  • "Chi si è scagliato contro di me è gente che passa la vita nei corridoi a fare il leccapiedi, a pregare questo o quello per ottenere qualcosa. Gente che mi giudica dopo aver passato la vita a pelle di leone sotto i piedi dei potenti e non riesce a digerire il successo degli altri, di una donna poi!".
  • "Magalli mi ha definito "la legge del '56", cioè la legge Merlin. Io non sono certo una santa, ma perché questo signore mi dà della prostituta?".



    ( Alba Parietti )


    CULTURA
  • "Confesso che ho provato a leggere il "Nome della Rosa", ma dopo qualche pagina la testa mi girava come un pendolo. Di Foucalt...".
  • "Adesso andiamo a vedere un summit. Un sommario, un summit. E' la stessa cosa, no?".

    DIO
    "Non ho più un Dio e ho perso l'anima. In Italia, abbiamo fatto del denaro il nostro Dio e del calcio la nostra religione".

    DONNE
    "Alle donne piaccio perché sono riuscita in un campo in cui gli uomini hanno il predominio praticamente assoluto. Sanno anche che chi nasconde la propria sessualità mente. Io sono una donna, non un militare in carriera".



    ( Alba Parietti )


    DROGA
    "La droga deve rimanere un mezzo, non diventare un fine. Serve per arrivare meglio a scoprire certi aspetti di noi stessi: una volta che li hai scoperti, devi smettere. Non cadere nella dipendenza".

    ESIBIZIONISMO
    "Sono un'esibizionista spaventosa. E anche se non lo sapevo, sexy lo sono da sempre: ci sono delle mie foto a un anno dove mostro una femminilità inconscia ed estrema".

    FEMMINISMO
  • "E' finita l'epoca in cui le donne per lottare dovevano vestirsi da befane. Ora si raccolgono i frutti. Ma non con le ciabatte: le donne come me, che hanno una grande voglia di affermarsi in questa società maschilista, rappresentano, in un certo senso, le "femministe" moderne. Io, se mi fossi chiamato Antonio Parietti, se non avessi mostrato le cosce, non avrei avuto successo".
  • "Mi hanno accusata di aver infangato vent'anni di lotta femminista! Ma si sono bevuti il cervello? Io la mia lotta l'ho fatta scegliendo un mestiere ritenuto maschile".
  • "E' dall'età di 14 anni che non dipendo da nessuno. Si è femministe solo si è indipendenti e non importa se poi si porta anche tuttto il giorno il reggicalze".

    FICHI MATURI
    "A me piacciono i fichi maturi. Come il mio fidanzato".

    GENERAZIONE
    "Siamo la famosa generazione degli asini incompetenti nella fattoria degli animali".

    GIORNALISTI SPORTIVI
    "I giornalisti sportivi mi consideravano un'intrusa e quando andai dalla Nazionale, a Marino, dicevano "mo' arriva coscialunga". Parlano di me come se fossi Moana o Cicciolina. Una lapidazione".

    GIOVENTU'
    "Andavo in chiesa, sfilavo nei cortei e sfasciavo le macchine di quelli che erano contrari ai cortei. Ero estremista di sinistra Facevo parte della Quarta Internazionale, ero una trotzkista

    LABBRA
    "Le labbra? Sembrano diverse per via dei denti. Ricostruiti completamente".

    LAVORO
    "E' un lavoro fare il cantante, il calciatore, il presentatore? Evidentemente no. Siamo dei miracolati che guadagnano miliardi. Siamo un soprammobile, in una casa. E per questo che ci scanniamo".

    LESBICA
    "Bacio sulla bocca le donne che ho per amiche quindi potrei anche essere chiamata lesbica".

    MADRE
    "E' la cosa giusta da dire: sono una madre mediocre. Amo mio figlio più di ogni altra cosa al mondo. Ma l'amore non è essere madre... E anche come moglie... Il mio matrimonio, un fiasco".

    MODELLI
  • "Un tempo le mie preferite erano Loretta Goggi e Raffaella Carrà. Donne che sanno fare tutto, cantare, ballare, presentare. Oggi, però, ho cambiato idea. Ammiro molto Mino Damato e mi piacerebbe diventare come lui. Forse con più allegria. E con un pizzico di sensualità in più".
  • "Penso al grande istinto di Funari che è riuscito a far parlare la gente di politica a mezzogiorno: anch'io vorrei seguire questa linea, rivolgermi al pubblico domenicale con l'intenzione di farlo crescere".

    MUCCA
    "Ognuna di noi, se seguita passo passo, diventa una mucca".

    NUDA
    "Io non voglio sembrare certo una casalinga. E la semplicità non è il mio forte. Vede, per me mostrarmi è un gioco. Se mi va, io posso girare anche nuda. Della mia dignità non devo rendere conto a nessuno".

    PIPPE DI PIPPO
    "E' che chiaro che l'ultima sera del Festival di Sanremo Pippo Baudo se l'è dedicata: eravamo le pippe di Pippo. Ma per me lui è stato come una specie di mamma".

    POLITICA
  • "L'ultima volta ho votato Sole che ride".
  • "Lo scioglimento del Pci mi ha commosso parecchio".
  • "Io in qualche modo rappresento una donna di sinistra: mio padre è stato partigiano e il mio fidanzato è del Pds".

    POTERE
    "Voglio piacere e voglio il potere, potere con virgolette. Anche per dare una mano alla gente, come sognavo da ragazza. Se non lo faccio, mi si passi l'espressione, sono un pezzo di merda, sono una fallita".

    PROVINI
    "Quando mi presentai in Rai bloccarono immediatamente i provini. Cercavano me".

    SCONFITTE
    "Dovrei forse farmi vedere distrutta perché non presenterò "Fantastico"? E' un varietà, uno sciocchezza di fronte ai problemi che affannano l'Italia. Con tutti i disoccupati che ci sono, perdere "Fantastico" è l'ultimo dei problemi. Andrò a lavorare in una televisione privata albanese, Tele Tirana, per un programma intitolato "Strepitoso": guadagnerò 5OO lire a puntata. Arrivederci Italia".

    SESSO
  • "L'unica volta che l'ho trovato sgradevole è stata la prima... ma poi mi sono ricreduta".
  • "Quando faccio del sesso non concedo niente a un uomo, concedo qualcosa a me stessa".
  • "Più che amanti ho avuto parecchie storie, ma non con potenti".

    SILICONE
  • "Gocce di silicone su di me? No. Come il successo, che è arrivato tardi, così allo sviluppo sono arrivata adesso".
  • "Ebbene sì, me le sono rifatte. E allora? E' l'unico intervento plastico. Da lì sono diventata per i giornali una specie di Michael Jackson: occhi, orecchie, mento, ascelle. Magari qualcuno vuole credere ai giornali e così ti urla dietro: "A' rifatta"!".
  • "Il seno è stato solo ritoccato: porto la terza, come tante donne".

    STREGA
    "Per un periodo, credendo di essere una strega mi sono letta tutto Castaneda".

    SUCCESSO
  • "Mi sveglio al mattino e mi tocco, mi accerto che sono io quella che cercano, che vogliono intervistare e mettere in copertina, quella che di colpo alza di due milioni il numero degli spettatori di "Domenica in". Sì, sono proprio io".
  • "Il successo? E' uno stato d'alterazione fasullo. Una specie di malattia. Come quando uno ha le visioni: dice che vede la Madonna di Lourdes e che gli sembra bellissima... Lo dice, ma forse non è vero".
  • "Ho visto gente rovinata dal successo. Persone prima deliziose diventare stronze improvvisamente...".

    TELEVISIONE
  • "Dopo Vermicino, la tivù è cambiata: la morte, la pazzia, il vaffanculo ormai deve esserci e andare in diretta. Potessero, porterebbero il mostro di Miwaulkee in diretta per fare audience. Lo squallore oggi cola dall'alto".
  • "Uno che fa la tv è un elettrodomestico parlante. Per spiegarmi meglio: dentro la lavatrice mettiamo la biancheria, dentro la tv ci siamo noi...".

    TIFO
    "Il cuore è granata; le gambe juventine".

    UOMINI
    "Davanti a me, l'uomo è nudo, diventa impotente".

    VALLANZASCA
    "Provo interesse per chi ha davvero qualcosa da raccontare, da trasmettere... Fra Goria e Vallanzasca, io preferisco Vallanzasca".

    VAMPIRA
    "Mi sono sempre circondata di persone intelligenti e io sono una spugna, un vampiro: succhio il sangue, il cervello di chi mi sta accanto. Sempre in cerca di maestri, sono una discepola nata, non una succuba".


    DICONO DI LEI

    ALDO BUSI: "Non è un'artista, è un panettone mal riuscito; trattasi di una bufala nel senso della mozzarella e della zoologia. Persino il fantasma di Tina Pica sarebbe più sexy di lei. Per carità, io le sono molto grato perché fa tornare negli uomini il desiderio di accoppiarsi tra loro".
    ALDO GRASSO: "Da tempo sostengo che lei non esiste, che Alba Parietti è appunto un'invenzione dei giornali; dietro la boutade, si nasconde però la convinzione che lei non ha pubblico, non ha voce, non sa muoversi, non sa affrontare gli imprevisti dello show".
    FRANCESCO OPPINI, il figlio: "Cacchio, se gli uomini hanno paura! Anch'io ho paura, perché con quelle sue sopracciglia in su mi sembra la strega di Biancaneve".
    EMANULE PIRELLA: "La Parietti? Meglio che rimanga seduta, come l'abbiamo sempre vista. E' seduta che le sue gambe rendono al meglio. Quando è in piedi, esibisce due ginocchia sporgenti e fuori simmetria. E quando balla e canta, va a finire subito in "Blob", tra le cose più orribili che abbia visto in vita mia".
    ARMIN BENEDIKTER, altoatesino studente di teologia all'Università di Innsbruck: "Hanno ragione le donne italiane che spengono la tv quando c'è lei. Lei è veramente una pornoconduttrice. Visto che siamo in Quaresima, si converta al più presto e la smetta al più presto di fare la prostituta di Stato".
    ALBERTO BEVILACQUA: "Ho incontrato una sola volta la Parietti, all'"alba dell'alba", ossia agli inizi della presentatrice. Devo dire: mi è sembrata priva di cordialità, un'ospite (si era in una trasmissione) sommaria e supponente. Però, tutto sommato, franca nella sua trasandata arroganza".
    CARLO CASTELLANETA: "E' una brava ragazzona, ma non mi emoziona, non ha nulla di particolare. Le gambe sono belle, ma non parlano, o parlano in modo modesto. Lei è molto volonterosa, se fossi suo papà sarei contento. Ma come spettatore dico che è troppo poco".
    ANGELA CAVAGNA: "Se la Parietti è la coscia lunga del Pds allora io sarò la tetta vera della destra".
    EMANUELE PIRELLA: "Non amo quella aggressività orgasmatica che la invade quando parla".
    ALDO BUSI: "Le gambe della Parietti? Arti. Chiamamole arti: mi pare che riesca a camminarci su... E' tutta roba che non parla, che non ha comunicazione. Gli italiani sono così di bocca buona che basta essere popolane per diventari popolari".
    CARMEN RUSSO: "Stimo la Parietti ma non deve esagerare. Nel mondo dello spettacolo si entra in punta di piedi, come ho fatto io".